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CLASSE 4 A ITE

Riflessioni sull’esperienza di peer tutoring a cura delle studentesse capogruppo nell’ambito della realizzazione dei compiti di realtà in DAD

Da quando siamo in quarantena e abbiamo iniziato la DAD (Didattica A Distanza), abbiamo  riscontrato dei problemi quali: la connessione internet, che spesso non andava bene, e il fatto che le app interattive per svolgere le lezioni online dopo qualche ora si bloccavano.

Nonostante ciò, devo ammettere che noi compagni di classe ci siamo uniti e abbiamo collaborato molto di più rispetto a quando vivevamo la scuola in presenza, soprattutto durante i lavori di gruppo, e mi fa molto piacere!

Nel mio gruppo i compiti  e ruoli sono stati svolti con rapidità ed efficienza da tutti i partecipanti, e spero di essere stata un buon capogruppo, anche se qualche complimento mi è stato già fatto nei giorni precedenti. 

Ora le lezioni e le attività didattiche sono al  termine e io  spero molto di poter tornare a scuola FISICAMENTE nel prossimo anno scolastico, perché da questa esperienza posso dire di aver ben capito che non c’è paragone tra parlarsi attraverso uno schermo e interagire faccia a faccia!

Valeria Furcas

Dall’inizio della quarantena noi ragazzi non ci siamo fermati con attività e  progetti scolastici e, insieme alle nostre insegnanti,  ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato di lavorare in condivisione e a gruppi, cercando di creare prodotti digitali che raccontassero il nostro percorso di studio durante la Didattica a Distanza. Abbiamo realizzando Power Point interdisciplinari, testi creativi, e un BLOG che raccoglie tutti i nostri lavori!

Credevo che, a distanza,  fosse quasi impossibile gestire  una situazione del genere, invece è stato più facile del previsto grazie alla piattaforma digitale che abbiamo utilizzato per condividere in diretta il lavoro che stavamo creando.

Per fortuna  nessuno dei ragazzi del mio gruppo ha avuto problemi di connessione, quindi siamo riusciti a vederci e parlarci tutti senza problemi.

Preferirò , però, sempre i lavori di gruppo in presenza, interagendo di persona e non dietro uno schermo, ma in caso di necessità non mi tirerò indietro per provare di nuovo un’esperienza del genere!

Gaia Pietropaolo

In questa quarantena noi ragazzi per alleggerire la situazione negativa che stavamo vivendo, abbiamo pensato insieme alla prof.ssa Di Falco di creare dei neologismi che rappresentassero questo periodo anche in modo scherzoso.

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Parole-sentimento che hanno contraddistinto il periodo di lockdown

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